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Cittadinanza italiana - Riacquisto

La cittadinanza è l'appartenenza del singolo a una società organizzata a Stato.

La legge prevede che colui che abbia perso la cittadinanza italiana possa riacquistarla automaticamente o rendendo una dichiarazione di volontà qualora sia in possesso di determinati requisiti.

Il riacquisto automatico è previsto per coloro che avendola persa per naturalizzazione rientrino stabilmente in Italia; in tal caso non è necessaria alcuna dichiarazione in quanto dopo un anno dalla data di iscrizione in anagrafe la persona riacquista automaticamente la cittadinanza italiana con decorrenza dal giorno successivo al compimento dell'anno di residenza semprechè non intervenga da parte del Ministero dell'Interno decreto di inibizione al riacquisto.

Riacquisto in seguito a dichiarazione

Colui che ha perso la cittadinanza italiana la riacquista:

  • Se presta effettivo servizio militare per lo Stato Italiano e dichiara preventivamente di volerla riacquistare;
  • Se assume o ha assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato anche all'estero dichiarando di volerla riacquistare;
  • Se dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce entro un anno dalla dichiarazione la residenza nel territorio della Repubblica;
  • Se avendola perduta per non aver ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato da un ente pubblico estero o da un ente internazionale ovvero il servizio militare per uno Stato estero dichiara di volerla riacquistare sempre che abbia stabilito la residenza da almeno due anni nel territorio della Repubblica e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare assunti o prestati nonostante l'intimazione
Riacquisto automatico

Colui che ha perso la cittadinanza italiana la riacquista automaticamente dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine.

Nel caso di riacquisto automatico in seguito al rientro in Italia il comune di residenza accerterà il trascorso possesso della cittadinanza italiana e la sua successiva perdita e trascriverà nei registri di cittadinanza l'attestazione del Sindaco relativa al riacquisto.

Anche la donna che avesse perso la cittadinanza italiana per acquisizione automatica di quella straniera in caso di matrimonio con cittadino straniero la può riacquistare previa dichiarazione da rendersi o presso il comune di residenza o presso il Consolato italiano competente se residente all'estero.

Requisiti

Essere già stato cittadino italiano risiedere attualmente nel Comune di Galtellì.

Costi

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Normativa

L. 5.2.1992 n. 91 D.P.R. 12.10.1993 n. 572 D.P.R. n. 396 del 3/11/2000 - ''Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile a norma dell'art. 2 c. 12 legge 127 del 15/5/1997″

Documenti da presentare

Essendo la normativa molto varia si consiglia all'interessato di rivolgersi direttamente all'Ufficio dello Stato Civile del Comune.

Termini per la presentazione

La Legge disciplina in maniera diversa a seconda del caso il termine entro cui devono essere rese le dichiarazioni. Pertanto è consigliabile rivolgersi all’Ufficio dello Stato Civile.

Incaricato

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Tempi complessivi

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