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Soggiorno permanente di cittadino straniero in Italia - Richiesta di rilascio dell’attestato

Il cittadino dell'Unione che ha soggiornato legalmente ed in via continuativa per 5 anni nel territorio nazionale, acquisisce il diritto di soggiorno permanente.

Tale titolo esonera l'interessato dalla conservazione dei requisiti previsti dal decreto legislativo 30/07 per il riconoscimento del diritto di soggiorno ma, l'assenza dal territorio nazionale di durata superiore a 2 anni consecutivi comporta la perdita del diritto.

La richiesta dell'attestazione di diritto di soggiorno permanente, deve essere presentata dal cittadino comunitario al Comune di residenza e deve essere corredata dalla documentazione atta a dimostrare la sussistenza delle condizioni previste per la maturazione del diritto

Con circolare dd. 18.7.07, il Ministero dell'Interno ha indicato che, ai fini del calcolo dei 5 anni, si considera come data di decorrenza la data di inizio validità del titolo di soggiorno (permesso o carta di soggiorno) già posseduto dall'interessato, il quale, se in corso di validità è sufficiente a dimostrare la regolarità del soggiorno.

Qualora il precedente titolo di soggiorno risulti scaduto, la sussistenza delle condizioni, analoghe a quelle necessarie per l'iscrizione anagrafica ed il rilascio dell'attestato di soggiorno, deve essere dimostrata dal richiedente attraverso l'esibizione di idonea documentazione.

Il cittadino dell'Unione già lavoratore subordinato o autonomo conserva il diritto di soggiorno se:

  • temporaneamente inabile a seguito di malattia o infortunio;
  • cittadino che dopo un anno di attività lavorativa nel territorio nazionale di trova in stato di disoccupazione involontaria debitamente comprovata ed è iscritto presso il centro per l'impiego, ovvero ha reso la dichiarazione ex art. 2 c.1 del d.Leg.vo 181/2000 che attesti l'immediata disponibilità all'impiego.
  • Cittadino in stato di disoccupazione involontaria al termine di un contratto di lavoro di durata inferiore all'anno o si è travato in stato di disoccupazione involontaria nei primi 12 mesi di soggiorno in Italia ed è iscritto presso il centro per l'impiego o abbia reso apposita dichiarazione di disponibilità all'impiego;
  • cittadino che segue un corso di formazione professionale.

I cittadini dei paesi neocomunitari (Bulgaria e Romania), relativamente all'accesso al mercato del lavoro sono attualmente soggetti da un regime transitorio che durerà fino al 1.1.08 - ovvero, non ci sono particolari condizioni per chi lavora nei settori agricolo, turistico alberghiero, di assistenza alla persona, edilizio, metalmeccanico, dirigenziale ed altamente qualificato.
Per gli altri settori è necessario il possesso del nulla osta dello Sportello unico dell'immigrazione.

Requisiti

Per dimostrare la continuità il cittadino deve comprovare di aver soggiornato in Italia alle condizioni previste dal decreto legislativo e senza essere stato oggetto di misure di allontanamento.

Costi

Il cittadino dovrà presentarsi munito di una marca da bollo uso amministrativo di € 14.62 che verrà apposta sull’istanza L’attestato che verrà rilasciato costerà ulteriori € 15,14 – (di cui €14.62 di bollo virtuale e € 0,52 di diritti di segreteria) da versare direttamente all’Ufficio Anagrafe.

Incaricato

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Tempi complessivi

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